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denuncia del consigliere PD D’Agata

Abbandono e degrado in via Acireale

La zona era stata sottoposta ad espropri per realizzare una via di fuga da calamità naturali

martedì 15 giugno 2010

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Il consigliere comunale del PD Rosario D’Agata ha presentato una interrogazione al Sindaco in merito alla situazione di abbandono e degrado in cui versa da tempo la via Acireale.

Il consigliere afferma che l’ufficio speciale per l’emergenza traffico e per la sicurezza sismica si era posto diversi obiettivi, e tra questi quello relativo alla viabilità della nuova circonvallazione di levante come via di fuga da calamità naturali. Per la realizzazione di tale progetto si erano espropriati degli immobili siti in Via Acireale e via Pittoresca usufruendo dei finanziamenti della Protezione Civile.

Secondo D’Agata tuttavia "tali lavori si sono inspiegabilmente interrotti lasciando la zona interessata nel più totale degrado, gli immobile di Via Acireale si trovano oggi in pessime condizioni statiche con i solai di copertura danneggiati da diversi incendi dolosi e quindi pericolanti". Nella zona è inoltre presente materiale vario (pezzi di auto, televisori, eternit in lastre) e immondizia ed alcuni mezzi abbandonati meta di vagabondi.

Il consigliere chiede al Sindaco di conoscere i motivi che hanno determinato la sospensione dei lavori lasciando incompiuta la costruzione dell’ultimo cavalcavia per l’immissione su Viale Ulisse (cavalcavia che parrebbe sia stato oggetto di variante al progetto approvato e finanziato, realizzato al posto della strada prevista) e di mettere in sicurezza l’edificio di Via Acireale meta di ragazzini del quartiere, evitando il rischio di possibili crolli e tragedie che sembrano annunciate.

Infine invita l’Amministrazione ad attivarsi affinchè vengano rimossi i cumuli di immondizia e materiale vario,anche nocivo alla salute come l’eternit,dalla zona che allo stato attuale si presenta degradata,invivibile anche a causa della presenza di microcriminalità e quindi lontana dalla prospettata riqualificazione e valorizzazione dell’area tanto sbandierata dall’amministrazione comunale.

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