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Addiopizzo e Libera Catania contro l’emendamento alla legge Rognoni - La Torre

giovedì 26 novembre 2009

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Venerdi’ 13 Novembre il Senato ha approvato a maggioranza un emendamento alla legge finanziaria per il 2010 che modifica la legge Rognoni- La Torre sull’assegnazione dei beni confiscati ai mafiosi. L’emendamento prevede che tali beni, se non assegnati entro sei mesi, possano essere acquistati dai privati . Poche righe per assestare un colpo durissimo alla lotta alla mafia, cancellare e tradire la volonta’ di un milione di italiani che nel 96 firmarono l’appello dell’associazione Libera che porto’ all’approvazione della legge 109\96, meglio nota come Rognoni-La Torre. Se la Camera approvera’ questo emendamento i mafiosi, come gia’ avvenne nel 1992, probabilmente stapperanno altre bottiglie di spumante, brindando, questa volta, alla possibilita’ di riappropriarsi dei propri illegittimi beni. L’enorme disponibilita’ finanziaria, la fitta rete di “amici” e fiancheggiatori consentirebbe infatti alle famiglie mafiose, in maniera piuttosto semplice e sotto la parvenza di una apparente legalita’, di rientrare in possesso dei beni confiscati. Verrebbe in tal modo calpestato lo spirito che porto’ all’approvazione della legge109\96: il riutilizzo ai fini sociali dei beni sottratti alla criminalita’ organizzata,ma, soprattutto, verrebbe accolta la richiesta di Toto’ Riina, contenuta nel presunto “papello” ,di una revisione della legge Rognoni-La Torre. Addiopizzo Catania invita quindi tutti i cittadini che credono fermamente in una lotta alla mafia che esula dalla retorica e dal facile populismo e guarda ai fatti concreti di chi ci governa a sostenere l’appello lanciato da Libera firmando, sul sito www.libera.it , la petizione on line o recandosi in uno dei banchetti per la raccolta delle firme che saranno allestiti nella nostra citta’. Essere indifferenti significherebbe tradire il sacrificio di quanti hanno dato la vita per questa terra.




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