Settimanale di informazione sulla periferia di Catania
Librino Pigno San Giorgio Villaggio Sant'Agata Zia Lisa ...e dintorni
cronaca quartieri archivio la città dalla stampa libera avvisi&annunci lavori in corso chi siamo collegati collabora pubblicità

Bianco (PD): Commissariato di Mascalucia prioritario per la sicurezza

sabato 24 gennaio 2009

Vota quest'articolo
voti:0

  • Digg
  • Del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Technorati
  • Live
  • Scoopeo
  • Wikio
  • Furl
  • Blogmarks
  • Reddit
  • Mister wong
JPEG - 60.7 Kb
Conferenza stampa Bianco (PD)

«La realizzazione del commissariato di polizia a Mascalucia è una questione prioritaria per tutto l’hinterland di Catania. Ho già chiesto, per la settimana prossima, un incontro con il ministro Maroni e con i vertici del ministero dell’Interno per sbloccare l’avvio del progetto. Tutti insieme, la deputazione nazionale e regionale del PD, il PD di Mascalucia e l’amministrazione locale spingeremo perché adesso si passi alla fase operativa per realizzare il presidio di polizia, per il quale è già stato individuato il terreno, fatto il progetto e trovate le risorse e che non è antagonista alla recente trasformazione della caserma dei carabinieri in tenenza». Così afferma il senatore Enzo Bianco, questa mattina nella sede del PD di Mascalucia, durante una conferenza stampa alla presenza dell’onorevole Giuseppe Berretta, dei deputati regionali del PD Concetta Raia, Giovanni Barbagallo e Dino Fiorenza, del sindaco di Mascalucia Salvatore Maugeri, del segretario del PD di Mascalucia Giovanni Consoli. Presenti anche l’assessore Giovanni Rapisarda e il vicepresidente del consiglio comunale Lorenzo Zappalà.

JPEG - 66.5 Kb
Conferenza stampa Bianco (PD)

«All’inizio degli Anni Sessanta – spiega Bianco - Catania città contava circa 450 mila abitanti e i comuni dell’hinterland circa 50 mila. Oggi la situazione è completamente ribaltata: a Catania città abitano appena 300 mila persone, mentre nell’hinterland ne risiedono altre 350 mila. In questo quadro la dislocazione dei presidi di polizia è ancora quella degli Anni Quaranta. L’ultimo commissariato nato nel territorio, quello di San Cristoforo, lo volli quando ero ministro dell’Interno. E i presidi di polizia più a Nord nell’area metropolitana di Catania sono sotto la circonvallazione, nei quartieri di Nesima e Borgo-Ognina. E’ evidente che ci sia uno squilibrio. E questa situazione ha dirette conseguenze sull’hinterland catanese, sia per quanto riguarda la prevenzione dei reati sia perché tutto quel territorio è altamente appetibile per la criminalità, sia anche per le pratiche amministrative.

«Per questo – prosegue Bianco - noi del PD, con l’amministrazione comunale, abbiamo proposto e sosteniamo con forza la realizzazione di un commissariato di polizia a Mascalucia, poiché tra i comuni che fanno parte dell’hinterland questo ha avuto un’esplosione demografica emblematica: dai 5mila abitanti degli Anni Sessanta è passato ai 30 mila attuali. In questi anni, dalla prima volta che mi si parlò del progetto nel 2001, ci siamo impegnati per realizzare il progetto, ottenendo prima il “sì” della questura e poi del Viminale. Diamo atto all’amministrazione comunale di avere fatto sino in fondo la sua parte, trovato il terreno, fatto il progetto, individuate anche le risorse finanziarie. Inspiegabilmente, invece, adesso registriamo l’opposizione di una parte politica al progetto, adducendo la recente trasformazione della caserma dei carabinieri in tenenza. Noi pensiamo che questo sia sicuramente un fatto positivo, ma non sufficiente, poiché si aumenta di poco la presenza dell’Arma sul territorio. Invece – conclude Bianco - tenenza e commissariato possono fare meglio e di più insieme».

«Non si capisce perché essendoci il terreno, il progetto e le risorse – aggiunge il deputato all’assemblea regionale Concetta Raia - il governo nazionale non sia interessato. Si parla tanto di sicurezza sul territorio e poi quando si dovrebbe operare concretamente per garantirla si preferisce lasciare un territorio fortemente urbanizzato, che ha grande bisogno di tutelare la sicurezza, sguarnito dei presidi necessari».




I più letti

SetteGiorni