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Bianco (PD) su zfu: «emendamento per modificare decreto milleproroghe»

lunedì 11 gennaio 2010

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Il decreto legge "Milleproroghe", approvato il 30 dicembre dal Governo Berlusconi, ha svuotato e di fatto affossato la Zona Franca Urbana, eliminando l’automaticità degli incentivi e la possibilità di usufruire di sgravi Irpef e Irap: è una beffa per le zone franche urbane di tutta Italia e in particolare per Librino, dove esiste una condizione drammatica e dove si sente più che mai la crisi economica», ha affermato Enzo Bianco durante la conferenza stampa indetta da Confesercenti nella parrocchia della Resurrezione del Signore a Librino, questa mattina. «In Senato presenterò un emendamento per cambiare la parte del "milleproroghe" che ha modificato in peggio gli incentivi per la Zona Franca Urbana. Auspico che l’emendamento sia firmato da tutti i parlamentari siciliani di qualsiasi colore politico e vedremo chi ha a cuore la Sicilia e chi invece sa solo abbassare la testa ai diktat del governo», ha aggiunto Bianco, che oggi ha voluto partecipare all’incontro promosso da Confesercenti onorando l’impegno di incontrare gli abitanti dei quartieri di Catania, a cominciare proprio da Librino.

«E’ importante che oggi ci si ritrovi qui a Librino, nella parrocchia di Padre Santino Salamone - ha aggiunto Bianco - un luogo simbolo della voglia di non arrendersi, di lavorare per un quartiere migliore e più vivibile, per discutere su cosa fare e come dire "no" all’ennesimo "scippo" di opportunità di crescita. Librino è un quartiere dove vivono 80 mila persone e non merita una nuova beffa. E poiché io sono ottimista, penso che la cosa si possa risolvere. Però è importante che Librino si organizzi e, per evitare il nascere di qualsiasi tipo di clientela, si facciano conoscere a tutti le opportunità e le regole che offre questo provvedimento, nato nel 2007 e oggi ridimensionato dal governo». «Adesso è indispensabile far sentire che ci siamo, - ha detto ancora Bianco - che non siamo un gregge di pecore che accetta senza fiatare un provvedimento decisamente sbagliato. La procedura aveva ottenuto il benestare dell’Unione europea e adesso viene cambiata, richiedendo probabilmente un nuovo passaggio a Bruxelles. Una vicenda gestita in modo incompetente ed errato. Al Senato presenterò un emendamento al "milleproroghe" in sede di conversione in legge e auspico che lo firmino tutti i parlamentari siciliani».

«Infine, a partire dall’appuntamento di oggi, possiamo prendere atto che è stata dichiarata la volontà di lavorare al bene della città, a prescindere dal colore politico, per dare forza anche a chi si impegna ogni giorno sul territorio, come padre Santino Salamone e gli abitanti di Librino. Vedremo se nel caso di Librino - ha concluso Bianco - questo corrisponderà ai fatti. Noi faremo la nostra parte».




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