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Briganti Rugby

venerdì 9 novembre 2007, di Max Rivolta

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Vedi on line : i Briganti

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La presentazione della stagione sportiva 2007/08, svoltasi il 12 ottobre nel chiostro della CGIL di Catania, è andata in archivio, ormai. Resta nella memoria una serata piacevole in compagnia dei giovani briganti in rappresentanza delle squadre under 11 e under 13, la proiezione dei video - con le immagini che hanno raccontato cosa è accaduto l’anno scorso -, l’entusiasmo che ancora oggi accompagna questa avventura cominciata in punta di piedi e che piano piano vuole diventare adulta. Così mentre l’associazione raccontava ed incontrava curiosi e amici accorsi a sostenere il progetto dei briganti, i giovani giocatori trasformavano il cortile della CGIL, per qualche ora, in piccolo campo da rugby, coinvolgendo piccolissimi e non solo in un turbinio di placcaggi, passaggi, drop, calcetti rugbistici. Perché scegliere il rugby come strumento di incontro e di socializzazione per i giovani del quartiere? In tanti fanno questa domanda ed a rispondere è Stefano Curcuruto, presidente dell’associazione sportiva: “Crediamo che lo sport sia uno straordinario mezzo di incontro per i ragazzi ed un modo per esprimere la loro voglia di fare. Il rugby, in particolare, aggiunge al gioco tutta una serie di principi che vanno dalla lealtà e rispetto per gli avversari al sostegno costante per i propri compagni; ed alla fine della partita si festeggia insieme agli avversari, perché la contesa finisce al fischio di chiusura dell’incontro. Poi è festa tutti insieme – il cosiddetto “terzo tempo” -, ed è un momento bellissimo vedere i ragazzi che fino a qualche minuto prima lottavano per conquistare un pallone essere gli uni insieme agli altri a ridere e chiacchierare. Rivolgo un invito a tutti i genitori di venire a trovarci al campo S. Teodoro il martedì ed il mercoledì pomeriggio alle quattro e mezza per avvicinare i propri figli a questo sport meraviglioso, divertente, che aiuta i ragazzi a crescere ed a stare insieme ai loro coetanei costruendo una bella avventura tutti insieme. Ricordo inoltre che la partecipazione alle attività è completamente gratuita.” Ottenuti finalmente dei turni al campo San Teodoro, struttura che finalmente inizia ad essere vissuta e utilizzata, sono ripresi gli allenamenti dei piccoli atleti. L’appuntamento è il martedì e mercoledì dalle 16.30 alle 18, le iscrizioni sono aperte a tutti i ragazzini tra gli 8 e i 12 anni. Per i senior è invece previsto un turno di allenamento serale, per il quale bisogna mettersi in contatto con l’associazione sportiva presentandosi al campo di allenamento nel corso degli allenamenti pomeridiani oppure contattando i briganti attraverso la posta elettronica: brigantilibrino@tiscali.it. Ma non è tutto qui. La società ha un obiettivo politico e culturale, ovvero quello di porre la tematica del ricorso allo sport come strumento operativo di intervento in contesti di marginalità e di disagio; per questo motivo si stanno programmando alcune iniziative, sia sportive che di riflessione. Giovedì 8 novembre saranno ospitati "i pirati di Nisida", progetto nato all’interno dell’Amatori Napoli, che ha portato il rugby all’interno del carcere minorile di Nitida (per informazioni: http://www.centroiqbalmasih.it), e nel frattempo si sta già pensando alla 2° Coppa “Iqbal Masih" contro il lavoro minorile che si terrà ad aprile 2008. Intanto ci si guarda intorno per vedere se si trovano i mezzi per portare le under dei briganti al torneo Topolino di rugby che si svolge nel mese di maggio a Treviso, magari affittando un bus, consentendo così ai ragazzini del quartiere di superare le barriere invisibili che li tengono ancorati a Librino, per attraversare l’Italia e guardarla da vicino, anche se soltanto per qualche giorno. Chiunque al riguardo voglia dare una mano è il benvenuto...




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