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Denuncia di Giuseppe Beretta (PD): “Un’offesa a Librino e a tutti i catanesi”.

Chiude i battenti la Lucia Mangano a Librino

L’Istituto superiore, mai definitivamente aperto, rischia la chiusura per mancanza di fondi

mercoledì 17 novembre 2010

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Nella foto la sede dell’Istituto superiore a Librino

“Un’offesa a Librino e a tutti i catanesi. L’ennesimo, pessimo segnale del disinteresse del Comune”. E’ questo lo sfogo del parlamentare nazionale del PD, Giuseppe Berretta, dopo aver saputo della chiusura della sede associata dell’Istituto professionale “Lucia Mangano” a Librino. Le voci sulla possibile chiusura dell’istituto professionale di viale San Teodoro – unico istituto superiore del quartiere – si rincorrevano da giorni ma purtroppo è arrivata la conferma: “Da lunedì ha chiuso i battenti il Lucia Mangano di Librino e i 160 ragazzi che lo frequentavano, tutti residenti nel quartiere, sono stati trasferiti nella sede centrale di via Besana” spiega l’esponente del PD.

Assurda la motivazione della decisione, attuata dai funzionari del Comune e legata alla “convivenza” nello stesso edificio del Lucia Mangano con gli uffici dell’istituto comprensivo Brancati: “Non si riuscirebbe a garantire la sicurezza degli alunni e lo svolgimento regolare delle lezioni a causa delle ripetute incursioni di ragazzi esterni, tutto questo nonostante la struttura sia dotata dallo scorso anno di un ottimo impianto di videosorveglianza – spiega Berretta – Pare infatti che la presenza nella struttura di viale San Teodoro degli uffici e della presidenza dell’istituto comprensivo Brancati non consenta il corretto funzionamento del sistema di videosorveglianza e dei cancelli, lasciati costantemente aperti dal personale di sorveglianza”.

La struttura in cui si trovava l’Istituto professionale è di proprietà della Provincia, “ma il Comune, che doveva occuparsi del trasferimento dei pochi uffici della scuola media Brancati, non ha mai provveduto ad effettuare il trasloco per la mancanza di fondi, forse anche per mancanza di volontà!”. “Quanto sta accadendo è un’offesa per tutti i cittadini di Librino e per tutti i catanesi – prosegue Berretta – Si sta chiudendo l’unico istituto superiore di Librino, una scommessa per un quartiere in cui i ragazzi, soprattutto a quell’età, rischiano quotidianamente di essere attirati dalla criminalità. E’ un pessimo segnale, anche per loro, del totale disinteresse delle istituzioni catanesi, e in particolare del Comune, nei confronti del loro quartiere: sempre più dimenticato, ora abbandonato da quei pochi e importantissimi presidi di legalità che possano dare una speranza di riscatto a questi ragazzi, a un intero quartiere e a tutta la città”. “Mi chiedo cosa stia facendo l’amministrazione comunale e se sia davvero interessata a fare di tutto perché il Lucia Mangano resti a Librino – conclude il parlamentare PD – Se il sindaco Stancanelli non è nemmeno in grado di risolvere un problema così elementare, come il trasferimento di qualche ufficio e il pieno funzionamento di una sede pubblica, allora è meglio che faccia altro. Chiederemo spiegazioni e, se necessario, faremo sentire ancora più forte la nostra voce”.




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