Settimanale di informazione sulla periferia di Catania
Librino Pigno San Giorgio Villaggio Sant'Agata Zia Lisa ...e dintorni
cronaca quartieri archivio la città dalla stampa libera avvisi&annunci lavori in corso chi siamo collegati collabora pubblicità

Colibrino, riscoprire la natura in periferia

venerdì 13 marzo 2009

Vota quest'articolo
voti:1

  • Digg
  • Del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Technorati
  • Live
  • Scoopeo
  • Wikio
  • Furl
  • Blogmarks
  • Reddit
  • Mister wong
JPEG - 98.2 Kb

Si è svolta, questa mattina, nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo “V. Brancati” di Librino,via Biagio Pecorino – Stradale Cardinale, la conferenza di presentazione del progetto “COLIBRINO” .

Il progetto, realizzato con i fondi del 5x1000 destinati alla BIOS per l’anno 2006, è stato organizzato dalla cooperativa sociale Bios con l’intento di promuovere, nel quartiere di Librino, la conoscenza del patrimonio ambientale e di educazione al rispetto dell’ambiente da parte dei giovani.

L’iniziativa ha coinvolto oltre 50 bambini iscritti alle classi elementari dell’istituto, i quali, dopo aver partecipato a quattro lezioni introduttive (svolte il giorno prima della visita e ciascuna dedicata ad un sito specifico) potranno visitare quattro siti naturalistici all’interno della provincia di Catania ( 13 marzo, Oasi foce del Simeto; 27 marzo, Riserva naturale Fiume Fiumefreddo; 3 aprile, Monte nero degli zappini, parco dell’Etna; 10 aprile, Area marina protetta Isole dei ciclopi).

Alla conferenza di presentazione hanno partecipato: Giuseppe Vascone – Dirigente Scolastico; Riccardo Tomasello – Amministratore BIOS; Prof. Sebastiano Arcidiacono – Assessore alle Politiche Scolastiche del Comune di Catania; Dott. Nello Russo – Dirigente Aree Protette della Provincia Regionale di Catania; On. Salvo Pogliese tutor del progetto.

“ Colibrino – ha spiegato l’assessore alle politiche scolastiche, Sebastiano Arcidiacono – è un’iniziativa di grande valore perché rivolta a creare nei più giovani una cultura positiva e costruttiva. Il fatto poi che venga organizzato in una scuola della cosiddetta periferia non può che aumentarne l’interesse”.

“ E’ importante – ha sottolineato il turor del progetto, on. Salvo pogliese – che oggi le istituzioni investano nella cultura dei ragazzi affinché le bellezze naturali presenti in Sicilia possano essere conosciute e dunque capite e tutelate dalle nuove generazioni”.

“Il nostro compito - ha spiegato il dirigente delle Aree Protette della Provincia Regionale di Catania, Nello Russo – è di trasferire le conoscenze che abbiamo acquisito ai più giovani in modo che questi le possano a loro volta trasmettere. La provincia di Catania vanta aree naturalistiche di grande valore. È necessario che i bambini possano conoscerle attraverso la sinergia tra le scuole e le realtà ambientaliste”.

“Devo ringraziare i bambini – ha concluso l’amministratore di Bios, Riccardo Tomasello – perché hanno dimostrato grande attenzione e curiosità sin dalla prima lezione. Ho creduto molto in questa iniziativa e sono convinto che Colibrino potrà essere ripetuta grazie ad una scuola sensibile alla tematica ambientale e al buon lavoro delle nostre guide pronte ad entusiasmare i più piccoli”.




I più letti

SetteGiorni