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Concerto di Morandi, piazzale Sanzio “bucato” da duecento paletti

Consiglieri della III Municipalità denunciano: “Scelta sbagliata, adesso si riparino i danni”.

giovedì 30 aprile 2009

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“Continuiamo ad essere preoccupati a causa della scelta di far svolgere il concerto di Gianni Morandi al piazzale Sanzio e stavolta non solo per motivi di ordine pubblico”. E’ questa la nuova denuncia dei consiglieri circoscrizionali della Terza Municipalità. Tutti i partiti in consiglio, Pd, Pdl, Mpa, Destra, hanno espresso le loro forti perplessità negli ultimi giorni.

“Abbiamo perlustrato l’esterno della Tenda – sostengono i consiglieri in una nota - e abbiamo trovato la piazza ridotta ad una ‘groviera’. Più di duecento picchetti di ferro per bloccare la tenda, di circa 7-8 cm di diametro, sono piantati nell’asfalto. E in molte parti lo stesso è già ‘saltato’”.

“Questi danni, a fronte di una piazza finora in perfetto stato, - continuano i consiglieri – devono essere riparati non solo con qualche rattoppo che alle prime piogge si sbriciola. La zona bucata va scarificata e riasfaltata. I cittadini hanno diritto di avere quella piazza esattamente com’era dieci giorni fa”.

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Piazzale Sanzio: il concerto di Morandi è finito ma rimangano i danni

“Senza aver nulla da eccepire su un evento importante come il concerto di un grande artista italiano - proseguono i consiglieri della Terza -, continuiamo a non capire perché si è deciso di installare una struttura ex novo in piazzale Sanzio piuttosto che utilizzare qualche teatro o palazzetto già presenti in città o qualche zona già collaudata come ad esempio la Playa”.

“Riteniamo – dicono nella nota - la zona inadatta ad ospitare un evento del genere, sia perché la stessa è stata in pratica sequestrata per 15 giorni (il tempo previsto per montare e smontare la struttura) con problemi di viabilità e di manovra per i bus, come molti autisti Amt hanno segnalato, sia perché la piazza è un’area di raccolta prevista nei piani della Protezione Civile in caso di emergenza e sarà in questi giorni praticamente inutilizzabile”.

“Inoltre – attaccano i consiglieri - non possiamo accettare che decisioni così importanti e delicate vengano prese senza che i consiglieri eletti dai cittadini siano neanche avvertiti e che le sappiano dai cartelloni pubblicitari. Se è questa l’idea di decentramento che ha l’Amministrazione siamo molto preoccupati”.

“Il pomeriggio del 29 ad esempio – continuano nella nota - c’è stata una seduta della Commissione provinciale di Vigilanza della Prefettura di cui il Comune non ci ha informati. Alcuni consiglieri, venuti ugualmente a conoscenza della riunione, si sono presentati al PalaTenda senza però poter entrare. L’amministrazione peraltro non ha ritenuto opportuno mandare alcun assessore ma solo dei tecnici”.

“Vigileremo – concludono i consiglieri di PD, PdL, Mpa e Destra, – affinchè i danni siano riparati a regola d’arte e nel futuro tutte le istituzioni siano coinvolte nelle scelte che riguardano la città”.




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