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Corteo antimafia per la legalità e la civiltà

sabato 9 maggio 2009

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Avere rispetto della propria città significa saper tenere un comportamento civile e onesto. Vi sarà capitato di passeggiare lungo la scogliera di Ognina e di indignarvi per l’enorme quantità di rifiuti presenti sulle bellissime pietre laviche che si affacciano sul mare. Vi sarà capitato di dare il pizzo a un parcheggiatore abusivo per la paura di trovar la macchina graffiata ad un vostro eventuale rifiuto a pagare. Vi sarà capitato di prendere con le vostre auto delle enormi “scaffe”, come le chiamiamo noi a Catania, e di pensare che dietro quelle buche ci siano appalti truccati e utilizzo di materiale scadente per costruire le strade della nostra città. Vi sarà capitato di lamentarvi e di dire "In questa città non cambierà mai niente perché ognuno di noi pensa a tirar acqua al suo mulino".

Ebbene, è giunto il momento di svegliare Catania, la città dormiente, assumendosi ognuno le proprie responsabilità.

Il 16 maggio 2009 la gente di Catania che vuole sperare e agire scenderà in piazza per dare vita a un corteo antimafia per la legalità e la civiltà, perché solo con la legalità e la civiltà si possono cambiare le cose, dai rifiuti presenti alla scogliera agli appalti truccati, fino ad arrivare alle infiltrazioni mafiose presenti nelle nostre file politiche.

Agiamo per rendere la città meravigliosa perché, con il suo magico barocco settecentesco, il suo mare e il suo vulcano, lo può essere davvero. Serve però l’impegno di tutti.

Ora è il momento di agire da uomini e da cittadini, di non demandare ad altri i nostri doveri, di riprenderci quello che è nostro.

In un momento in cui è forte l’indignazione per le condizioni dei quartieri, per i servizi che non ci sono, per gli interessi economici di pochi a scapito dell’interesse di tutti, per le collusioni delle istituzioni con la criminalità, per tutta la bellezza che abbiamo intorno che viene costantemente deturpata, per il pensiero comune che “tanto non cambierà mai nulla”, vogliamo camminare insieme a tutti i catanesi che desiderano che realmente qualcosa cambi e per dimostrare che un’alternativa esiste.

Sarà un incontro di cittadini, l’inizio di un percorso comune per riacquistare la vera cittadinanza del luogo in cui viviamo. Nessuna etichetta, nessuna bandiera e nessuno schieramento politico, ma lo stesso accordo: riprenderci la città per farla diventare come la vogliamo.

Sosteniamo la legalità in tutte le sue forme, dai commercianti che non pagano il pizzo a tutti quelli che si battono nel loro piccolo contro la mafia: chi opera nei quartieri difficili e dà speranza ai nostri bambini, chi si batte per i nostri diritti, come il diritto all’informazione, ad avere servizi efficienti e spazi sociali e culturali.

"Beato il paese che non ha bisogno di eroi", diceva Brecht. Ebbene, adesso gli eroi per Catania dobbiamo essere tutti noi: facciamo sentire la nostra voce a chi crede di avere campo libero per distruggere la nostra città e renderla invivibile. Anche se la strada è lunga non ci deve far paura e dobbiamo percorrerla insieme.

Vi invitiamo, perciò, a partecipare come cittadini, portando con voi esperienza e impegno.

Il tema del corteo è Catania: quella che amiamo e quella che vogliamo e dobbiamo cambiare in nome della legalità e del rispetto di noi stessi.

Abbiamo scelto il 16 maggio, un giorno come tanti, perché non abbiamo bisogno di date speciali per ricordarci di fare il nostro dovere e far sentire la nostra voce, perché siamo catanesi tutti i giorni.

Unitevi a noi con la vostra forza, perché non ci si può lamentare senza far niente per migliorare e noi non ci vogliamo lamentare, VOGLIAMO CAMBIARE!

Vi comunicheremo presto i dettagli del nostro incontro, nel frattempo non prendete impegni e comunicateci la vostra adesione e tutte le idee che volete condividere con noi scrivendoci un e-mail con oggetto “corteo” a addiopizzocatania@gmail.com.




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