Settimanale di informazione sulla periferia di Catania
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Dodici mesi e oltre

lunedì 13 ottobre 2008, di Massimiliano Nicosia

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Ad Ottobre del 2007 a Catania veniva ancora stampato Casablanca, mensile di informazione antimafiosa, i Briganti Rugby, nati dal centro sociale Iqbal Masih, presentavano la loro nuova stagione, Scapagnini era Sindaco di Catania e non si preoccupava minimamente delle casse del Comune ma piuttosto si premurava di rilasciare interviste nelle quali parlava di Librino come di una sua scommessa personale vinta, l’Assessore ai lavori pubblici era Filippo Drago e andava raccontandoci che il centro sportivo Villa Fazio, assegnato in gestione ad alcune parrocchie, e il teatro Moncada avrebbero aperto presto, nelle ore serali a Librino (ma non solo a Librino) le strade erano illuminate (ma non tutte), al Pigno don Concetto Greco spendeva gli ultimi giorni della sua evangelica vita mentre al polo Castagnola, da alcuni mesi, don Giuseppe Coniglione veniva destinato al santuario di Mompileri e sostituito nel suo ufficio da don Santino Salomone, la Caritas stava lavorando per aprire un centro di aggregazoine giovanile in viale Moncada. In mezzo a questi eventi, ad ottobre del 2007, alcuni giovani residenti a Librino davano vita ad un mensile di quartiere per cercare, una volta per tutte, di farlo raccontare a chi quel quartiere lo viveva quotidianamente. In un anno "la Periferica" ha permesso a circa 50 realtà aggregative di quartiere di far conoscere la loro esperienza, ha mostrato volti di persone semplici e speciali allo stesso tempo, che vivono la periferia, ha messo in evidenza le speranze di chi nel quartiere ha investito aprendo un’attività, ha denunciato gli scempi e le mancanze di politici, nel migliore dei casi, totalmente assenti o bugiardi.

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contatti la Periferica

Non abbiamo fatto un grande giornale, ma non è ciò che volevamo fare. Abbiamo fatto un buon strumento per chi vive il quartiere e siamo orgogliosamente contenti di aver raggiunto gran parte degli obiettivi. Non vogliamo e non possiamo però fermarci qui. Da qualche mese è nata l’associazione culturale "Oltre la Periferica". Un’occasione, anche per ognuno di voi, di essere parte attiva di questa esperienza e andare oltre.




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