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Emergenze inascoltate nella IX Municipalità

I consiglieri hanno stilato un elenco delle priorità poche di queste hanno però trovato riscontri concreti

lunedì 22 marzo 2010, di Giovanni Giuffrida

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“Abbiamo chiesto di stilare un elenco di interventi concreti da realizzare nella municipalità; le richieste avanzate non sono cose dell’altro mondo ma esigenze di vivibilità quotidiana. Noi ci auguriamo che la presidente, in quanto rappresentante di tutti gli abitanti della municipalità, ed anche tutti voi teniate sotto controllo il sindaco, gli assessori, i dirigenti, i funzionari, coloro preposti a svolgere materialmente il compito per vedere se le cose che ci siamo detti oggi verranno realizzate.” Con queste parole il Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, durante una riunione straordinaria del consiglio comunale svoltosi presso la IX Municipalità l’11 Ottobre 2009, si rivolgeva all’assemblea presente. Un incontro quest’ultimo di importanza non solo simbolica visto che si svolgeva all’indomani degli atti vandalici sul campo San Teodoro, ma soprattutto perché doveva essere l’occasione per dare nuovo slancio alle opere da svolgere nel quartiere. A distanza di cinque mesi, scorrendo la lista con tutte le richieste presentate, ci si accorge che sono poche quelle che hanno avuto un riscontro immediato. Tra i primi interventi ricordiamo quelli inerenti alla pulizia del verde pubblico ed al rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, in particolar modo nelle vicinanze delle numerose rotonde. Della zona franca urbana, di cui abbiamo ampliamente discusso nei precedenti numeri, segnaliamo la lentezza con cui il comune si sta muovendo a partire dalla gestione per finire poi alla scarsità di informazioni date ai commercianti del quartiere. Non va inoltre dimenticato l’ottimo lavoro che si sta facendo al campo San Teodoro, gestito dal Calcio Catania, che da mesi ormai coinvolge centinaia di ragazzini del quartiere. Tutte le altre esigenze esposte invece restano irrisolte: alcune in particolare richiedono soltanto di un maggiore sforzo da parte della pubblica amministrazione (vedi assegnazione locali ex poliambulatorio di viale Bummacaro 20 o l’allocazione, nelle vie della municipalità, di nuovi cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti) con un utilizzo minimo di risorse. Per le altre richieste invece è evidente la necessita di un impegno economico ingente da parte del comune ed è quindi facile pensare che tutte le scelte saranno fatte con la dovuta attenzione. Il timore però che i tempi per prendere una decisione si prolunghino sono sempre più concreti, alla luce anche delle numerose richieste, rimaste disattese, avanzate dalla municipalità per la convocazione di un incontro. Gli impegni del nostro sindaco d’altronde sono numerosi ed il doppio ruolo, di Senatore e primo cittadino, non è semplice da mantenere; resta il fatto che le riunioni degli stati generali a palazzo degli elefanti si svolgono con straordinaria regolarità. Speriamo che presto si trovi il tempo per fare il punto della situazione tutti insieme: amministrazione, associazioni e abitanti del quartiere, e si cominci a dare delle risposte concrete alle emergenze della periferia.

Le priorità

- Completamento rete fognaria di San Giorgio alto e collegamento strade;
- Trovare soluzione al “palazzo di cemento” e alle famiglie che vi vivono;
- Sistemazione e sua riqualificazione del “teatro Moncada”;
- Villa Fazio, rivalutazione, riqualificazione, funzionalità e fruibilità;
- Riqualificazione del “San Teodoro”;
- Completamento asse attrezzato;
- Completamento segnaletica stradale;
- Presenza dei vigili urbani nel quartiere ed all’interno della municipalità;
- Fornitura di nuovi computer per gli uffici della municipalità;
- Rifacimento del manto stradale di alcune strade;
- Pulizia straordinaria dei tombini della municipalità;
- Scerbamento, continuo e costante, con eliminazione dei rifiuti nel verde pubblico della municipalità;
- Completamento delle spine verdi;
- Assegnazione locali ex poliambulatorio di viale Bummacaro 20, a sede distaccamento centro di servizio;
- Rendere reale la “zona franca urbana” in Librino;
- Realizzazione del campetto e parco giuochi di viale Grimaldi 16
- Eliminazione di tutte le discariche abusive;
- Manutenzione delle bambinopoli nella municipalità;
- Pulizia e disinfestazione agli argini del “Vallone Acqua Santa”;
- Verifica sulla stabilità delle strutture delle scuole ricadenti nel territorio;
- Assegnazione dei ruderi in via di ristrutturazione di viale Castagnola e trasferimento della biblioteca “Pigno”;
- Demolizione o ristrutturazione dei ruderi presenti in piazza Peter Pan;
- Apertura della strada torna indietro di via dell’Agave e sistemazione della rotonda;
- Allocazione di nuovi cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti;
- Apertura di un distaccamento della municipalità in Librin;
- Fluidificazione del traffico urbano in alcuni tratti del quartiere mediante Forze dell’Ordine, presenza dell vigile o del poliziotto di quartiere nella periferia;
- Verifica della presenza di ascensori negli immobili del comune o dell’I.A.C.P;
- Mancanza di vie di fuga, in caso di calamità, nel quartiere Pigno.
- Trovare soluzione per i tanti cani randagi del quartiere.




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