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Il dovere della scemenza: Acireale ricorda le vittime di tutte le mafie

mercoledì 24 marzo 2010

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Sabato 27 Marzo dalle ore 17:30 il gruppo scout Agesci "Acireale 5" organizzaun veglia in ricordo delle vittime di tutte le mafie.

L’Acireale 5 invita tutti i partecipanti a riscoprire il "dovere della scemenza" che così viene spiegato nel loro invito:

“Secondo i canoni della nostra civiltà, essere scemi non è una gran bella cosa, anche perché ci si ritrova inevitabilmente sempre collocati dalla parte dei perdenti, un po’ come gli eterni sognatori, gli illusi ad oltranza, gli idealisti incrollabili, i boy scout che fanno attraversare la strada alla vecchina di turno. L’unico complimento che uno scemo può ricevere è quello di essere un ingenuo, una persona innocua e, proprio per questo, insignificante in un mondo che è diverso, più complicato, difficile, spesso cattivo e violento. Eppure la scemenza serve, eccome.

Ci serve per continuare a ricordare i morti delle stragi mafiose. Ci serve per continuare a ribadire che la legalità è un diritto. Ci serve perché la “scemenza” è un arma che mette a nudo la “furbizia” di chi fa il male Ci serve perché da significato al fazzolettone che teniamo al collo e dà contenuto civico alla nostra Promessa. Possedere questo tipo di “scemenza” per noi è dunque anche un dovere, il segno della nostra folle diversità, la speranza di una Sicilia che smette di fare l’occhiolino ai furbi e ai prepotenti, una Sicilia che vuole svegliarsi “scema”, orgogliosa di dimostrare con i fatti il suo amore per la legalità e la giustizia.”




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