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Influenza A, iniziano le vaccinazioni a Catania, 8 le categorie a rischio,

Si parte con 20mila dosi, nei prossimi giorni ulteriori approvvigionamenti

mercoledì 4 novembre 2009

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Inizia ufficialmente oggi la somministrazione dei vaccini pandemici A (H1N1) nella provincia di Catania. Questa mattina in conferenza stampa, il direttore generale Asp Giuseppe Calaciura – alla presenza del direttore sanitario Domenico Barbagallo, del responsabile Servizio Educazione alla Salute Salvo Cacciola, del responsabile Servizio Epidemiologia Mario Cuccia, di Domenico Grimaldi, Giuseppe Carnazzo e Franco Pecora (in rappresentanza dei medici di medicina generale) e di Giuseppe Mazzola (in rappresentanza dei pediatri libera scelta) – ha illustrato l’offerta della vaccinazione e la campagna informativa dell’Azienda sanitaria provinciale etnea «che coinvolgerà farmacie, scuole e ambulatori – ha spiegato Calaciura – in considerazione del fatto che mai come in questo momento gli utenti devono essere accompagnati nel percorso di prevenzione attuato contro la pandemia.

Evitiamo allarmismi che generano panico diffuso – ha continuato il direttore generale – i medici di medicina generale, a cui i cittadini possono rivolgersi in casi di complicazioni, risponderanno tempestivamente alle emergenze, indirizzando i cittadini».

«Proprio per evitare psicosi «per ingiustificati allarmi che si doffondono più dello stesso virus – ha detto Barbagallo - l’Unità di crisi per la pandemia Asp sta divulgando le 5 semplici regole da seguire attraverso la campagna “Non lasciamoci influenzare”, in linea con il battage ministeriale».

Attualmente nella provincia etnea sono disponibili 20mila dosi, che saranno implementate nei prossimi giorni con altri 100mila vaccini e che verranno somministrate in circa 30 ambulatori vaccinali Asp spalmati su tutto il territorio (in allegato la scheda con gli indirizzi, gli orari di apertura e i referenti).

Durante l’incontro sono state indicate le categorie che avranno priorità durante le operazioni di vaccinazione:

1. il personale sanitario e/o sociosanitario 2. le donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza 3. le persone di età compresa tra 6 mesi e 17 anni con affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare e fibrosi cistica; gravi malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; gravi epatopatie e cirrosi epatica; malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; neoplasie; malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi; immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie, ad esempio malattie neuromuscolari; obesità e gravi patologie concomitanti; condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che, per controindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati; 4. bambini tra 6 e 24 mesi nati pretermine; 5. adulti con età inferiore ai 65 anni con le patologie sopradescritte 6. personale delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile; 7. donatori di sangue periodici: maschi e femmine nella fascia di età 28-55 anni 8. soggetti trapiantati e da trapiantare.

Per la vaccinazione sarà sufficiente esibire uno dei seguenti documenti: esenzione ticket per patologia, cartella clinica attestante la patologia, tesserino di addetto a servizi pubblici di primario interesse collettivo, richiesta del medico.




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