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La Rosa-PDCI su crisi Catania: Stancanelli riconosca suo fallimento

sabato 13 dicembre 2008

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“E’ incredibile: un anno dopo la situazione è tale e quale, sempre gravissima; il sindaco Stancanelli, a sei mesi dalla sua elezione, annaspa e non ha ancora iniziato ad amministrare una città ormai alluvionata anche quando c’è il sole; mentre l’ex sindaco Scapagnini, con la faccia tosta che gli è propria, torna dall’iperuranio per convincerci che tutto va bene. Vada a raccontarlo ai lavoratori socioassistenziali!” Salvatore La Rosa, segretario provinciale dei Comunisti italiani di Catania, commenta così la notizia che ancora una volta, lunedì prossimo, i lavoratori socioassistenziali saranno costretti a manifestare sotto il municipio e che probabilmente, esattamente come un anno fa, saranno costretti a passare in piazza Duomo le festività natalizie “per rivendicare il loro giusto diritto al salario”. “Vorrei chiedere al sindaco – prosegue – se ritiene giusto che in questa città ci siano categorie di lavoratori che devono combattere due volte per avere pagato il loro lavoro: la prima volta, giustamente, svolgendolo; la seconda volta con manifestazioni, scioperi, accampamenti per ottenere il pagamento, peraltro parziale”. Il segretario del Pdci, che ricorda come per puro buon senso in altri tempi i lavoratori abbiano assicurato il servizio, si chiede quindi “fino a che punto Stancanelli abuserà della pazienza dei catanesi, dei tanti lavoratori ormai allo stremo, delle stesse aziende ridotte sul lastrico a causa dei mancati pagamenti da parte del comune”. “Purtroppo – conclude – eravamo stati facili profeti a dire che i 140 milioni promessi dal governo erano una bufala che non sarebbe stata sufficiente se non a tappare qualche piccola falla, ma non certo la voragine nel buco di bilancio provocata dalle amministrazioni della destra. Stancanelli dovrebbe avere l’onestà di riconoscere il fallimento suo e del suo predecessore e restituire Catania ai catanesi”.




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