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Documenti/Poteri a Catania

Qui la Caritas è alleata di Castiglione. Ma è normale?

mercoledì 21 ottobre 2009

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Uno dei più potenti politici catanesi, Giuseppe Castiglione, ha stretto un’alleanza di ferro col direttore della Caritas cittadina, padre Valerio di Trapani. In ballo l’assistenza ai poveri, qualche centinaio di migliaia di euri e alcune decine di migliaia di voti. E l’emarginazione di quanti, cattolici e laici, a Librino vorrebbero liberarsi da sé, senza politici “amici” e senza paternalismi pelosi, come quelli che hanno rovinato i quartieri poveri catanesi negli ultimi trent’anni. Ma diamo la parola a loro, al documento ufficiale dei potenti. Leggiamo le loro parole e poi – se ce lo permettono - giudichiamo


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Provincia Regionale di Catania/Comunicato Stampa

“Provincia di Catania e Caritas insieme per restituire speranza alle persone in difficoltà”

Prosegue senza sosta la collaborazione virtuosa tra Provincia regionale di Catania e Caritas Diocesana. Ad illustrare il risultato dell’intenso scambio tra i due enti è padre Valerio di Trapani, direttore della Caritas diocesana di Catania, che, alla vigilia della giornata mondiale contro la povertà (17 ottobre), analizza i dati dell’utenza che accede all’Help Center e alle strutture di pronta accoglienza notturna. «Provincia e Caritas si sono poste la grossa sfida di favorire l’integrazione sociale di persone in situazione di povertà estrema – ha dichiarato padre Valerio –, un obiettivo che conferma la sensibilità e l’attenzione del presidente Castiglione e dell’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Pippo Pagano. È il modo migliore – ha aggiunto – per “restituire” alla città la fiducia accordata: programmare interventi per i più bisognosi significa restituire speranza. «Un rapporto, quello con la Caritas, avviato sin dal mio insediamento – ha dichiarato il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione – è che al pari delle altre organizzazioni di volontariato presenti sul territorio, mi ha dato maggiori soddisfazioni. Padre Valerio e tutti i volontari della Caritas sono il nostro “sensore” sul territorio, perché rilevano e ci segnalano le difficili realtà presenti. È grazie a loro – ha affermato il presidente – che abbiamo deliberato in Giunta un contributo di 50.000 euro per i lavori di ristrutturazione di un immobile per l’accoglienza. Si chiamerà la locanda del Buon Samaritano, un progetto che già dal nome fa intendere l’obiettivo che si prefigge; un centro aperto a tutti coloro che soffrono un momento di disagio e dove, nello stile della parabola evangelica, si curerà la persona dalle sue “ferite”, accogliendola e sostenendola nell’uscita dalla sua condizione di bisogno.

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Il Presidente della Provincia Castiglione e il direttore della Caritas don Di Trapani

Abbiamo anche attivato un fondo provinciale per le nuove povertà con uno stanziamento di 100.000 euro – ha proseguito Castiglione –, ora dovremmo decidere insieme al prefetto e all’arcivescovo se attivare uno strumento di finanza etica utile nella lotta alla povertà ed alla esclusione sociale, quale è il microcredito, in modo da venire incontro a soggetti che tradizionalmente sono esclusi da circuiti finanziari non avendo garanzie da offrire al sistema bancario. Ma l’attenzione è costante anche per le periferie e per l’hinterland della nostra provincia – ha sostenuto il presidente –, con la Fondazione per il Sud stiamo avviando un grosso progetto per il quartiere di Librino, in cui la Provincia sarà parte attiva, e a breve a Caltagirone realizzeremo, insieme alla Caritas del comune calatino, un centro d’accoglienza di fronte al carcere che ospiterà le famiglie dei detenuti. Anche per il 2010 – ha affermato Castiglione – chiederemo al Consiglio provinciale, a cui bisogna riconoscere una straordinaria sensibilità su questi temi, di aggiungere nuove risorse a favore delle Politiche Sociali. Quando si parla di solidarietà, di bisogni, di famiglie svantaggiate, di fasce deboli, è sempre poco quello che si fa.

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Di Trapani e Castiglione in occasione della inagurazione della tv di strada

Tutti gli Enti dovrebbero attivare strumenti finanziari, impegnarsi su questo fronte. Sono solo passi in avanti – ha concluso il presidente –, ma come recita un proverbio cinese: un viaggio di mille miglia deve cominciare con un solo passo».

«Ogni azione è inquadrata nell’ottica di un progetto più vasto, che la Provincia di Catania vuole portare avanti contro questa crisi – ha aggiunto l’assessore alle Politiche Sociali, Pippo Pagano. Trasformare le idee in atti concreti è forse la soddisfazione più grande che un’Amministrazione possa ricevere. Per questo – ha concluso Pagano – non faremo mai mancare il nostro appoggio a delle realtà che vanno assolutamente sostenute, come la Caritas diocesana, che ogni giorno opera a favore delle persone più bisognose con amore e concretezza».

(tratto da Ucuntu a cura di Riccardo Orioles)


vedi anche
- Fondazione Sud per Librino, intervengono le realtà laiche del territorio
- Provincia e Caritas insieme per il sociale
- Progetto Caritas-Provincia per integrare la popolazione Rom a Catania
- Castiglione inaugura la "Tv di strada" della Caritas
- Presidente della Provincia Castiglione: bilancio primi 6 mesi
- Provincia e Caritas organizzano pranzo di beneficenza




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