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Rapina banca mentre sconta gli arresti domiciliari

sabato 24 gennaio 2009, di Massimiliano Nicosia

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Massimiliano D’Ambra

Nel pomeriggio di ieri personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto Massimiliano D’Ambra, nato a Catania cl.1985, ivi residente, pregiudicato, disoccupato, accusato del reato di rapina.

In particolare, i fatti contestati al giovane sono relativi alla rapina commessa in data 13 ottobre 2008 presso l’istituto bancario Credito Siciliano di Piazza Mazzini.

Nella circostanza, due giovani di cui uno incappucciato avevano fatto irruzione all’interno della banca impossessandosi, dopo avere minacciato gli impiegati, soltanto di vari titoli di credito poichè le casse dotate di sistema elettronico a tempo non contenevano l’erogazione di contante.

L’intervento di personale della “Squadra Antirapina”, aveva consentito di acquisire varie indicazioni relative ai rapinatori, nonché le immagini del sistema di video-sorveglianza.

Attraverso gli elementi a disposizione, veniva individuato uno dei rapinatori per D’Ambra Massimiliano, già conosciuto al personale della Squadra Antirapina per altri precedenti specifici.

Oltre tutto il malvivente avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari in relazione ad una rapina in banca commessa a Gela nel marzo dello scorso anno.

Pertanto a D’Ambra, oltre alla rapina, veniva contestato il reato di evasione dagli arresti domiciliari.




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