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Sventola la bellezza della Costituzione

Installate sui pali della luce dell’asse le 500 bandiere con immagini ispirate alla Costituzione italiana realizzate dagli studenti di 50 scuole del catanese

venerdì 6 maggio 2011

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Abbracciano idealmente i visitatori, inviano messaggi di legalità, sono simbolo di una città “giovane” che chiede rispetto e democrazia. Le 500 bandiere sulla Bellezza della Costituzione sventolano da oggi sui pali della luce dell’asse dei servizi e lì resteranno per tutta l’estate. In ogni bandiera è sintetizzato, impreziosito e raccontato un articolo della Costituzione Italiana.

Antonio Presti, presidente della Fondazione “Antonio Presti-Fiumara d’Arte”, ha messo in rete 50 scuole di ogni ordine e grado della città coinvolte nel progetto per l’anno scolastico 2010/2011 “La Bellezza della Costituzione-150 Unità d’Italia”.

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Le migliaia di studenti hanno fatto festa oggi a Piazza dell’Elefante a Librino per inaugurare la preziosa installazione artistica.Dopo aver studiato in classe gli articoli costituzionali, i ragazzi hanno dipinto le 500 bandiere sulla Costituzione italiana e sui 150 anni dell’Unità d’Italia che fino a ottobre sventoleranno sui pali della luce dell’asse dei servizi che collega Librino e l’aeroporto Fontanarossa al porto di Catania. Preziosa la collaborazione degli studenti del liceo artistico “Emilio Greco” che hanno svolto attività di tutoraggio in tutte le scuole che hanno dipinto le bandiere.

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Per il presidente di Fiumara d’Arte Antonio Presti le 500 bandiere hanno un grande significato: “I ragazzi catanesi hanno voluto studiare la Costituzione e le hanno dato valore e riconoscimento concreto. Hanno inviato un messaggio forte di rispetto per il nostro Paese. I ragazzi ci dicono in maniera esplicita: rispettiamo noi stessi e la carta fondante che regola il nostro Stato”. Al vice sindaco Luigi Aricidiacono, presente alla manifestazione in rappresentanza dell’amministrazione comunale, Antonio Presti ha chiesto pubblicamente la piazza dell’Elefante come simbolo della vita del quartiere, rinascita della vita sociale di Librino. “Tutte le future manifestazioni – ha detto Presti – vorremmo organizzarle proprio qui”. Il vice sindaco ha rivolto saluti e parole di apprezzamento per il lavoro dei ragazzi.

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“Il messaggio legato ai valori della Costituzione parte dalle scuole - sottolinea Antonio Presti - Dai giovani arriva un invito forte e autentico: bisogna riappropriarsi delle proprie radici culturali, conoscere meglio i propri diritti e i propri doveri. E’ un messaggio forte, di cittadinanza, di voglia di legalità. È un invito esplicito alla riflessione. È un interrogativo civile. La “polis” deve chiedersi: credo ancora in un messaggio di così alto valore etico? Chiunque passerà dall’asse dei servizi in questi mesi si domanderà: chi ha creato quelle bandiere? E quando saprà che le hanno dipinte i giovani di Catania si emozionerà, si sentirà così parte integrante di un progetto, potrà riflettere sul significato alto che quelle bandiere esprimono. È un modo per restituire ai cittadini un forte senso civico e di responsabilità. Mi riempie di gioia pensare che ogni ragazzo andrà a cercare la propria opera tra quelle bandiere che sventolano, ne discuterà con la propria famiglia, con gli amici, i coetanei. La Costituzione diventa in questo modo argomento di dialogo, di confronto. La città sceglie la legalità, Librino sceglie l’impegno etico. Il quartiere non è più un luogo a rischio, ma spazio di coscienza civile. Tutto questo diventa un’azione popolare, viene dal popolo e al popolo arriva”.

La Provincia Regionale di Catania e la Publiservizi hanno dato il loro contributo per l’installazione delle bandiere. “Ammiro l’iniziativa di Antonio Presti in cui il processo di rivisitazione del passato si fa più profondo e trova legittimazione storico culturale anche attraverso gli studenti catanesi, che dipingendo centinaia di bandiere ispirate alla Costituzione, rappresentano con il linguaggio artistico le loro emozioni e le passioni civiche – sottolinea il Presidente della Provincia, On. Giuseppe Castiglione - Presti, allo studio degli articoli della nostra Carta, ha aggiunto una riflessione sul Tricolore, simbolo politico per eccellenza della nazione italiana. Le sue bandiere, poste lungo l’asse dei servizi come un arco di trionfo, ci fanno comprendere che i simboli non si toccano e che il Tricolore, oltre a celebrare la nazione, è il volto della solidarietà morale e politica basata sulla Costituzione.” Un giorno di festa per i giovani etnei accolti dal Coordinamento volontari della Protezione civile del Comune di Catania che a loro hanno dedicato attenzione, tempo ed esperienza.

“E’ chiaro che oggi più che mai il volontario risulta essere sempre più “un professionista” nel settore di intervento in cui presta gratuitamente la sua opera; - spiega il presidente Carmine Rosati - per tale motivo è costantemente addestrato e informato attraverso attività atte a far si che non sia impreparato davanti ad una qualsiasi emergenza. La manifestazione di oggi vuole offrire alla cittadinanza uno spaccato di vita della realtà della protezione civile e sensibilizzare tutti, sin dai più piccoli, alla cultura del volontariato inteso sia come assistenza ma soprattutto come informazione e prevenzione dei rischi a cui siamo maggiormente esposti, come quello sismico, vulcanico o idrogeologico”.

A nome delle 50 scuole partecipanti è intervenuto anche Lino Secchi, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Campanella Sturzo”. “I ragazzi – spiega – hanno lavorato con grande entusiasmo. La Bellezza di questo progetto sta nel fatto che hanno avuto modo di approcciarsi alla Costituzione Italiana non in maniera passiva ma concretamente e attivamente. Hanno fatto loro il progetto e hanno sviluppato al tempo stesso fantasia ed estro creativo”. Un saluto e un augurio perché la collaborazione continui lo ha inviato il dirigente scolastico del liceo scientifico “Boggio Lera”, Giovanni Torrisi: “Fra le iniziative che il nostro liceo ha intrapreso questa è una delle più significative per l’alto valore formativo che ha. Il progetto ha creato entusiasmo nei nostri ragazzi e ha coinvolto anche tanti extracomunitari e ha dato agli studenti la possibilità di approfondire il tema della Costituzione attraverso il linguaggio alternativo e artistico della fotografia”.

IL PROGETTO TERZ’OCCHIO MERIDIANI DI LUCE – MUSEO DELL’IMMAGINE

Gli studenti delle scuole che hanno partecipato all’iniziativa “500 Bandiere” saranno coinvolti anche nella realizzazione di “Terz’occhio-Meridiani di Luce-Museo Internazionale dell’Immagine”, il progetto avviato nel 2010 dalla Fondazione Antonio Presti in partnership con Fondazione Telecom Italia.

Terz’occhio-Meridiani di Luce è un progetto artistico-sociale finalizzato a realizzare il più grande museo fotografico a cielo aperto del mondo. Finora sono stati coinvolti 100 giovani residenti nell’area di Librino, che hanno seguito uno specifico percorso formativo con l’obiettivo finale di realizzare 30.000 immagini di persone e quartieri della città, un grande archivio civile di Librino visto con il terzo occhio, quello “del cuore” e delle emozioni, dai suoi più giovani abitanti. Il progetto prosegue ora con l’intervento di altri fotografi, fra i quali sono stati “arruolati” gli studenti delle scuole catanesi, che potranno raccontare con immagini personali gli articoli della Costituzione.

Andrea Giannini di Fondazione Telecom Italia, commenta così l’iniziativa Terz’Occhio Meridiani di Luce: “La sosteniamo perché non è solo un progetto di formazione ed educazione alla fotografia destinato ai ragazzi del quartiere Librino di Catania: coinvolgere centinaia di giovani a fotografare il quartiere, le loro famiglie, la vita del quartiere stesso e fare di queste foto una occasione di condivisione sociale con tutta la gente del quartiere è anche un esercizio di cittadinanza attiva, un momento di ridefinizione della propria identità attraverso la bellezza e la sua fruizione collettiva. Ha scritto Susan Sontag che “la fotografia è uno dei principali meccanismi per provare qualcosa, per dare una sembianza di partecipazione”: Fondazione Telecom Italia è convinta che il progetto di Antonio Presti realizzi davvero questo fine ultimo e definitivo della fotografia, e nello stesso tempo sia una occasione per un percorso di libera e orgogliosa cittadinanza per tutti i giovani di Librino”.

Il grande Museo dell’Immagine coinvolgerà 30.000 soggetti della città: un archivio sociale unico al mondo, una testimonianza di vita, un racconto attraverso gli sguardi, i volti, le scene di vita vissuta. Su grandi schermi installati davanti alla Porta della Bellezza, si alterneranno le immagini dei catanesi e quelle legate alla Costituzione accogliendo i turisti e i catanesi che potranno ammirarle durante la notte. Sarà una grande macchina di Bellezza. Al fianco di Antonio Presti e della Fondazione Fiumara d’Arte ci saranno due grandi maestri: il fotoreporter iraniano Reza Dhegati che seguirà i 100 giovani e alcuni fotografi professionisti, e il light designer Pepi Morgia che sta lavorando all’impianto registico del museo, Marco Pinna, photo editor del National Geographic, direttore artistico del Museo diffuso “Magma”, all’interno delle attività commerciali del quartiere.

I fotografi coinvolti: Dario Azzaro, Davide Anastasi, Maria Pia Ballarino, Francesco Butera, Alessandro Di Giugno, Claudio Floresta, Fabrizio Frixa, Claudia Gambadoro, Luca Guarneri, Monica Laurentini, Claudia Lauria, Antonio Licari, Emanuele Lo Cascio, Laura Lo Faro, Santo Mangiameli, Giuseppe Marano, Laura Matraxia, Stefania Romano, Francesco Ruggeri, Mela Salemi, Rosario Scalia, Marco Spartà, Francesco Troina, Lidia Tropea, Benedetto Tarantino, Salvatore Zerbo.

Elenco scuole partecipanti: C.D.S “Sante Giuffrida”, C.D.S “Mario Rapisardi”, C.D.S “Giovanni Verga”,I.C.S. "V.Brancati",I.C.S. “Campanella - Sturzo”,I.C.S. “Capuana – Pirandello – Di Bartolo”,I.C.S. “Caronda”, I.C.S. “Cesare Battisti”,I.C.S. “P.A. Coppola”,I.C.S. “Federico De Roberto”,I.C.S. “F. De Sanctis”,I.C.S. "Grazia Deledda",I.C.S. “Diaz / Manzoni”,I.C.S “Don Milani - D’Annunzio”,I.C.S. “C. Dusmet”,I.C.S. “Martoglio - Biscari”,I.C.S. “Pietro Mascagni”, I.C.S. “Bruno Monterosso”,I.C.S. “Giuseppe Parini”,I.C.S.“San Giorgio”, I.C.S.“San Giovanni Bosco”,I.C.S. “Amerigo Vespucci”,I.I.S.S. “Carlo Gemmellaro”,L.C.E. “Convitto Cutelli”,I.I.S.S. “Lucia Mangano”, I.P.S.C.T. "A. Olivetti",I.P.S.I.A. "E.Fermi", I.S. “Albert Einstein”,I.P.S.S.A.R. “Karol Wojtyla”,I.S.P. "A. Moravia", I.T.I.S. “S. Cannizzaro”,L.A.S. “Emilio Greco”,L.C.S. “Mario Cutelli”, L.S. "G. Lombardo Radice",L.S. “E. BoggioLera”,S.P.P. "Cirino La Rosa",S.P.P. “Mary Poppins”,Scuola Media "Giovanni XXIII",Scuola Secondaria di 1° grado “C.B. Cavour”.

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