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Torna l’Estate e il pericolo incendi

I privati sono obbligati a rimuovere le erbacce... e il Comune?

domenica 12 luglio 2009, di Giovanni Giuffrida

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L’estate è entrata ormai prepotentemente nelle nostre giornate portando con se, insieme alle mattinate calde e assolate, il pericolo sempre crescente di incendi. Al fine di prevenire e ridurre questo rischio il Sindaco di Catania, con l’ordinanza n° 132 del 12 Maggio 2009, ha approntato il piano per la prevenzione incendi, che riprende quanto predisposto già l’anno scorso dall’allora commissario straordinario del comune. L’ordinanza si sofferma in particolar modo sui terreni privati, dando ai loro proprietari istruzioni sulla condotta da tenere, disponendo " … di provvedere a rimuovere rovi, sterpaglie, fieno e qualunque materiale di qualsiasi natura che possa essere fonte d’incendio, dai terreni suindicati entro 15 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza …". In particolare si intima di eseguire la rimozione di erbe, arbusti e rami secchi nonché rifiuti e quant’altro possa essere veicolo d’incendio e/o di realizzare fasce di terreno taglia fuoco non inferiori a mt. 5 lungo i confini con strade, sentieri ed edifici. Qualora i privati non rispettino tale ordinanza, recando pericolo per la pubblica incolumità, l’amministrazione comunale potrà sanzionare quest’ultimi per il danno eventualmente provocato. Senza dubbio questo provvedimento risulta alquanto utile a patto che, parallelamente all’azione di pulizia dei privati, si affianchi quella del comune a cui ricade la competenza della pulizia delle aree pubbliche.

A Librino ci sono vaste zone, in aera pubblica, piene di erbacce, arbusti etc a rischio di incendi estivi, che necessitano di una immediata bonifica. I pochi operai stanziati dal comune per ripulire il quartiere, si stanno occupando a giorni alterni di varie zone cercando di fare quanto possibile per ripulire rotonde e spartitraffico, tralasciando però tutto il resto. A questo ritmo, considerando la vastità del quartiere, occorreranno settimane, se non mesi, per una pulizia totale. E se nel frattempo si sviluppasse qualche incendio? I privati vengono giustamente sanzionati se non provvedono, mentre se la colpa ricade sull’amministrazione chi paga?

La CGIL di Librino, raccogliendo le numerose richieste dei cittadini, ha inviato una richiesta al comune e alla IX Municipalità affinché solleciti la pulizia ed il decespugliamento degli spazi incolti lungo i vialoni e nelle rotonde così da prevenire, con l’aumentare delle temperature, l’insorgere di incendi ed il persistere di ondate di insetti.

Si attende adesso una risposta tempestiva e decisa da parte del comune affinché questa estate sia per i catanesi all’insegna del sole ma soprattutto della sicurezza.




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