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Una piccola stella per lo Zecchino D’Oro

venerdì 12 settembre 2008, di Fabio Maugeri

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Dal Borgo Antico di Librino allo Zecchino d’Oro: Mikaela Licciardello per la seconda volta in 5 anni parteciperà alle selezioni per l’importante rassegna canora. Questa volta però appare determinata ad arrivare fino in fondo.


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Mikaela Licciardello aveva appena compiuto 4 anni quando nel 2003 partecipò per la prima volta alle selezioni dello “Zecchino d’Oro” che la videro vincitrice della finale regionale e le consentirono di accedere direttamente alle selezioni nazionali. A distanza di ben 5 anni Mikaela si vede nuovamente catapultata in questa meravigliosa favola che da ben 51 anni vede protagonisti bambini provenienti da ogni parte d’Italia. Nella serata di pre-selezione che si è tenuta lo scorso 28 giugno a Ragusa Ibla, la piccola è stata giudicata come uno dei migliori quattro interpreti e quindi affronterà nei primi giorni di settembre lo scoglio più duro: le selezioni nazionali di Bologna. In caso di un ulteriore successo la piccola stella diverrà a tutti gli effetti uno dei sette partecipanti della fase finale dello “Zecchino d’Oro”, la mitica trasmissione televisiva ideata e condotta da Cino Tortorella, il celebre Mago Zurlì, in onda su Rai Uno a novembre.

«L’idea di iscrivere Mikaela alle selezioni per lo Zecchino d’oro - racconta la signora Giannone, madre della piccola - nasce dalla passione per il canto e dalla voglia di esibirsi in pubblico che la piccola mostrava a soli due anni, quando divertiva parenti ed amici esibendosi col karaoke con le canzoni di Giorgia».

La piccola Mikaela Licciardello ha già alle spalle numerose esperienze canore. Vincitrice di importanti concorsi come “Stelle di Natale” e di varie serate in piazza dove ha interpretato canzoni della Tatangelo, di Irene Grandi e la mitica “On my own” di Nikka Costa, ha collezionato diversi trofei, targhe e altri riconoscimenti. Non sono mancate apparizioni televisive e persino la partecipazione alla manifestazione “La Vela D’oro” che ogni anno vede esibire giovani cantanti nei pressi del suggestivo porticciolo di Stazzo.

A conferma della determinazione con la quale affronta ogni "competizione”, Mikaela dimostra grande maturità e serietà preparandosi sempre con cura per i concorsi e conservando allo stesso tempo la consapevolezza che non è un trofeo che conta di più ma l’amicizia che nasce fra i bambini partecipanti. In questo la nostra cantante in erba è supportata dalla madre, la quale le ricorda sempre che tutto ciò è comunque un gioco. In proposito racconta alcuni dei momenti più divertenti della “carriera” della piccola ad esempio quando cantò una canzone che parlava di animali pronunciando la parola “lagno” al posto di “ragno”, per non parlare di quando le caddero i denti davanti e dovette incidere una canzone il cui ritornello ripeteva spesso “tatatatatà tatatatatà”. Fu una vera fatica doverla cantare!

Bambina allegra e vivace, risponde con un deciso “perché no?” alla domanda riguardo un suo possibile futuro come cantante, ma non disdegnerebbe neanche un futuro come scrittrice. Mikaela infatti è un’ assidua frequentatrice della biblioteca di Pigno dove ha già “fatto fuori” più di 100 libri e non sembra intenzionata a fermarsi. La sua giornata tipo comincia all’insegna di un buon libro divorato anche fra una prova e l’altra di canto o quando è libera da impegni scolastici. Ma nelle sue aspettative c’è anche la professione di biologa. E mentre sogna tutto questo, va in giro in cerca di piccoli insetti da osservare al microscopio. Che ci sia o no il canto nel suo futuro, Mikaela appare determinata ad andare fino in fondo e raggiungere la fase finale dello “Zecchino d’Oro” per rappresentare al meglio la Sicilia e il nostro quartiere, pur sapendo che adesso la competizione sarà ancora più dura e faticosa. Da parte nostra non possiamo che farle un grande in bocca al lupo!

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