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Una serata di teatro e il Pigno si rianima

giovedì 12 agosto 2010, di Massimiliano Nicosia

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E’ servito poco. Una delle più esilaranti commedie del teatro dialettale siciliano, una compagnia tetrale di appassionati e innamorati del quartiere, un palco e le sedie allestite anche grazie al contributo del panificio “la Panetteria”, qualche bancarella di crepes e “calia e simenza” e il Pigno, per una serata, ha ritrovato il gusto di stare insieme e ritrovarsi comunità con buona pace di coloro i quali amano dipingerlo come un quartiere poco partecipe alle iniziative locali.

Quella sera del 26 giugno le sedie sistemate nello spazio antistante via dei Sanguinelli si sono riempite in meno di mezz’ora. Il clima incerto e l’ora abbondante di ritardo con il quale è iniziata la commedia non hanno minimamente intaccato la volontà dei “pignoti” decisi come non mai a trascorrere finalmente un paio di ore spensierate nel loro quartiere. A dire il vero le persone accorrevano anche dai quartieri limitrofi, invitate dai residenti e dai volantini diffusi nei giorni precedenti.

E che dire dei bambini felici e impazienti, delle famiglie affacciate ai balconi dei palazzi sulla via e degli spettatori sistemati dentro le loro auto parcheggiate come in un piccolo drive-in?

Tanta la soddisfazione di Pino Squillaci, residente nel quartiere da 5 anni, che da tempo dirige la “Compagnia del Pigno” e che nel corso della serata ha indossato gli abiti del protagonista Antonio Favazza. Tanta la soddisfazione anche dei proprietari del panifico “la Panetteria” che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo regalando al quartiere una serata di allegria e la speranza che con la buona volontà e il contributo di ognuno è possibile migliorare il quartiere.




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