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29 gennaio, di Fabio D’Urso
Il nonno pescatore, Librino con le sue strade larghe e la sua collina, una madre anarchica, le partite a calcetto, i tuffi alla scogliera per diventare un uomo Poi la vita ti prova fino a mandarti a vivere altrove. E ad ogni dolore, una promessa. Quella di non dimenticare le ragioni per poter ritornare un giorno, di nuovo a casa