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Villa Fazio abbandonata e ridotta a discarica

lunedì 10 dicembre 2007, di Leandro Perrotta

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Intorno alla metà del mese di settembre, un comunicato stampa diramato dal comune di Catania informava i cittadini dell’interesse dell’aministrazione verso il recupero e il riutilizzo di Villa Fazio, grande struttura sportiva, che (riprendiamo dal sito del Comune di Catania) vanta “Due campi per calcetto e pallamano e campi n° 2 da tennis in sintetico. Impianto di illuminazione per gare notturne.”. Da anni però versa in stato di abbandono, tanto che il Comune di Catania l’aveva inserita fra gli immobili da far gestire alla Società Catania Risorse, progetto che però non è andato in porto.

Villa FazioFinalmente però a settembre Villa Fazio è stata riattenzionata dal comune, con un sopralluogo da parte dell’assessore ai lavori pubblici, Filippo Maria Drago, che esercita un’attenzione particolare verso il quartiere (nota: Filippo Drago è figlio dell’indimenticabile pluripresidente della provincia catanese Antonino detto Nino, esponente di spicco del partito democrazia cristiana, e forte sostenitore della nascita del quartiere Librino negli anni ‘60 e ‘70). Nel comunicato del Comune si affermava che la gestione delle attività di Villa Fazio sarebbe rimasta competenza dei parroci della zona, mentre la società Multiservizi S.p.A. (Società mista del Comune di Catania) avrebbe dovuto occuparsi della manutenzione ordinaria di Villa Fazio, spostando proprio nella masseria di viale Sisinna gli uffici che si occupano della gestione del verde, assicurando così anche un servizio di guardia. "Inoltre – dichiarava l’assessore ai lavori pubblici Drago nell’occasione - è in costruzione la nuova condotta di energia elettrica che ci consentirà di spostare i tralicci della luce che si trovano all’interno della Villa.". “Mai più vandali, Villa Fazio tornerà fruibile”, titolava il quotidiano “La Sicilia” il 19/09/2007. I vandali invece sono tornati, e anche in forza a giudicare dalle condizioni.

Nel mese di febbraio 2007 alcuni video girati a Villa Fazio con un telefono cellulare e inseriti sul popolare sito internet YouTube testimoniavano del grave stato di abbandono dei campi sportivi, mentre l’edificio era ancora in condizioni non allarmanti. Il nostro breve sopralluogo di qualche settimana fa ci ha quindi lasciati completamente a bocca aperta.

Per cominciare, i tralicci dell’alta tensione con il loro fastidioso ronzio, sono ancora al loro posto, a quanto pare nessuna nuova condotta dell’energia elettrica è stata ancora costruita.

Da notare come non ci sia assolutamente traccia di attività alcuna all’interno di Villa Fazio. In questi mesi trascorsi dal 19 settembre i “parroci della zona” non hanno organizzato nulla. Ma semplicemente non potevano farlo viste le condizioni di estremo degrado, che metterebbero in serio pericolo la salute dei partecipanti alle eventuali attività, presumibilmente in maggioranza bambini, com’era negli anni passati.

La “manutenzione ordinaria” sembra non essere mai stata effettuata, visto che una grande discarica di rifiuti di ogni genere è sorta proprio all’ingresso della Villa. Probabilmente questo è stato reso possibile dall’assenza del cancello all’ingresso, divelto e mai più riparato (era ancora al suo posto a febbraio), ma non scartiamo l’ipotesi che sia stato divelto per consentire la creazine della discarica.

Il comune non doveva affidare i locali alla Multiservizi, che avrebbe pensato alla manutenzione e anche alla custodia? Evidentemente non lo ha fatto. Non osiamo immaginare per quale complicatissimo meccanismo burocratico-amministrativo inceppato la promessa non sia stata mantenuta, ma il bello (il brutto in questo caso) deve ancora arrivare.

Dalle foto che potete vedere in questa pagina, risulta evidente che la vera emergenza non è la discarica, ma la completa distruzione dell’interno di Villa Fazio. Porte e finestre sfondate e detriti vari, mentre un divano e alcuni stracci dimostrano che qualcuno ha anche abitato la Villa abbandonata. Per finire, il bellissimo frantoio è stato anch’esso vandalizzato e ridotto a un rudere.

Cosa devono aspettarsi i cittadini di Librino? Il comune dà ultimamente segni di sensibilità maggiore verso i problemi del popolosissimo quartiere, ma Villa Fazio dalla promessa di intervento fatta più di due mesi fa versa in condizioni che presto non saranno più recuperabili da interventi di manutenziona “ordinaria”.

Siamo in attesa in questi primi giorni di dicembre dell’inaugurazione del Teatro di viale Moncada, annunciata il 16 ottobre durante l’inagurazione del centro “Talità Kum”, e i due mesi per l’apertura del parco del viale San Teodoro scadranno a Gennaio... Nel frattempo Villa Fazio morirà per sempre se non verrà fatto qualcosa subito, perchè le promesse senza scadenza sono facili da non mantenere.




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